Esondazione del Bacchiglione 01 novembre 2010

In questa settimana a vicenza e provincia la situazione stà lentamente tornando alla normalità, il caos post alluvione si è trasformata in una sistematica operazione di pulizia e molti si sono armati di badile ed hanno aiutato a sgomberare la marea di fango che è rimasta nelle case, sulle strade e sui campi. Nei primi giorni cercando notizie nei giornali principali e nei telegiornali, mi ero irritata nel vedere che se ne parlava poco o niente, un evento secondario e mi ero detta che probabilmente ero  io che davo troppa importanza all'evento, anche girando per le strade non mi sembrava fosse una bazzecola quello che era successo. In questi giorni invece, navigando, ho scoperto che molti hanno avuto la mia stessa sensazione  : una calamità naturale da noi non è come in altre zone d'Italia dove c'è una mobilitazione di massa della stampa e una discesa in campo dei politici che ne approffittano per farsi vedere commossi. Da noi Berlusconi non s'è fatto vedere, meglio così per carità, però sono curiosa di vedere cosa fa se la minaccia dell'associazione industriali di Vicenza si fa seria: sciopero delle tasse se non arrivano aiuti dallo Stato ! Sarebbe da fare effettivamente stò sciopero e non solo per l'alluvione, ma tanto noi siamo pecoroni parliamo, parliamo ma poi paghiamo sempre NOI.

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